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PARCO POLLINO: RESTITUIRE ASCIA KYNISKOS A COMUNE S. SOSTI (CS)
(ASCA) - Castrovillari (Cs), 5 dic - Il Parco Nazionale del Pollino sostiene la
richiesta del Sindaco di San Sosti (CS), Vincenzo Bruno, che ha scritto al
ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi per far ritornare l'Ascia Votiva di
Kyniskos in Italia. Si tratta di un importantissimo reperto archeologico del VI
sec. a. C, rinvenuto nel comune del Pollino nel 1846 e trafugato tra il 1857 e
il 1884.
Attualmente il reperto e' custodito presso il British Museum di Londra. Per
questo Sindaco e Amministrazione comunale hanno interessato il titolare del
dicastero per i Beni e le attivita' culturali al fine di ''consentire il suo
ritorno in Italia'' e ''sapere quali iniziativa il Ministero e quindi il Governo
italiano intende assumere per conoscere, presso gli attuali detentori, la
sussistenza dei titoli che giustificano il possesso dell'Ascia Votiva di
Kyniskos da San Sosti e la legittimita' delle modalita' della sua acquisizione''.
E, quindi ''per attivare tutte le procedure giuridiche o politico-diplomatiche
che consentano'', appunto, ''il suo ritorno in Italia''.
''Il Parco del Pollino - dichiara il presidente, Domenico Pappaterra - e'
convinto che la conoscenza del passato e delle proprie origini e' fondamentale
per la valorizzazione del proprio essere e per la costruzione del suo futuro.
Per tale motivo abbiamo avviato interventi mirati alla rivitalizzazione del
nostro ampio patrimonio culturale che e' pregno anche di notevoli testimonianze
protostoriche e di consistenti manufatti di eta' medievale''.
''Per evitare che i tesori storico-archeologici vengano lasciati distruggere,
senza nessuna forma, anche minima, di tutela per l'inesorabile azione del tempo
ed anche per quella dei saccheggiatori - prosegue Pappaterra - e' necessario che
l'attenzione su questa particolarita' del nostro Parco sia altissima. D'altronde
sono innumerevoli, gia', i reperti archeologici di inestimabile valore,
testimoni silenziosi delle nostre millenarie civilta' vissute nella nostra terra
che arricchiscono Musei prestigiosi in tutto il Mondo. Per questo l'Ente Parco
vede nell'azione intrapresa dal Sindaco di San Sosti l'occasione concreta per
rilanciare tale interesse e per contribuire a produrre una forte inversione di
tendenza.
red/res/lv
(Asca) |