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Dossier Touring Club
Italiano "MUSEI ARCHEOLOGICI 2008"
Nel 2008 lo Zoo della Città di Pistoia ha ottenuto più visitatori dei Musei
Archeologici Nazionali presenti nella Regione Calabria! La notizia nasce
dall'analisi del Dossier "MUSEI ARCHEOLOGICI 2008" del Tuoring Club Italiano
che, tra l'altro, ha stilato la top "Trenta" dei Musei
Artistici-Storico-Archeologici e scientifici più visitati in Italia. Dal
Dossier risulta, a dir poco, clamorosa la scarsissima attrattiva di tutti i
Musei Archeologici Calabresi.
In
particolare emerge come Scimmie, Leoni, pappagalli ecc. sono di gran lunga
più visitati dei fantastici "Bronzi di Riace", esposti, permanentemente,
presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Infatti il
giardino Zoologico della Città di Pistoia ha ricevuto nel 2008 N. 154.227
visitatori, mentre il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria N.130.696
visitatori, ben oltre 23.000 visitatori in meno!
Questa emblematica, significativa, realtà fotografa l'incredibile anonimato
in cui versa l'inestimabile Patrimonio Culturale della nostra Regione.
Siamo, purtroppo, lontanissimi dall'essere protagonisti nel "Gotha" dei
luoghi Italiani rilevanti sul piano artistico-archeologico. La stessa guida
del Touring Club Italiano che, in una specifica e dettagliata Cartina,
raffigura in rosso le aree più visitate ed in chiaro quelle meno visitate ed
interessanti, evidenzia un'Italia divisa a metà: un Sud spoglio e sbiadito
che salva la faccia solo con l'inserimento di alcuni siti archeologici e
tutti dislocati tra la Regione Campania e la Regione Sicilia.
Tra queste due Regioni dell'Italia Meridionale il "Nulla"... un deserto!
Assolutamente nulla... neanche una misera freccetta a segnalare i Musei
Archeologici Nazionali di Reggio Calabria, di Sibari, di Crotone, di Locri,
di Vibo Valentia... nulla nell'annuale Dossier del Touring Club Italiano..
niente Bronzi di Riace, niente Testa del Filosofo, niente Kouros, Capo
Colonna , Capo Rizzuto, Monasterace e Gerace..nulla! Eppure le ultime,
recenti, analisi sul Patrimonio dei Beni Culturali dell'umanità affermano
che ben il 60% del Patrimonio Archeologico Mondiale è situato nel Sud Italia
e quasi il 20% nella nostra Regione!
Ovviamente c'è qualcosa che non và... infatti, aldilà del simpatico, ma
fatuo, spot con il grande calciatore Gattuso, la nostra Regione è,
assolutamente, priva di una seria politica per la valorizzazione e
diffusione del nostro straordinario Patrimonio Culturale che, in quanto tale
ed a prescindere dalle dichiarazioni ufficiali, è di fatto un incredibile
"Bene dell'Umanità"! La situazione dei nostri Beni Culturali, più volte da
noi denunciata, è allarmante.. e ancor di più "Turba" l'ipocrisia delle
Istituzioni Politiche Calabresi che, assolutamente da sempre, pongono i Beni
Culturali ed il Turismo Culturale in primo piano, su un piedistallo, come
nostra grande realtà, ora come settore strategico, ora l'unica vera
eccellenza, ma da sempre la via privilegiata per l'agognato sviluppo della
Calabria!
La
verità è che siamo fermi all'anno zero! Intanto occorre, letteralmente,
salvare centinaia e centinaia di siti ed aree archeologiche dallo stato,
vergognoso, di abbandono in cui versano e dalle quotidiane azioni
vandaliche, di scientifica spoliazione di unici e millenari reperti...
occorre poi una gigantesca azione mirata alla ricerca, alla valorizzazione e
diffusione di tutto il nostro meraviglioso Patrimonio Archeologico.
Occorre, infine, per la nostra Regione credere e puntare sul nuovo filone
del turismo culturale, cioè, quello "Didatico-Scientifico" ... quindi serve dotare
di tanti servizi e strumenti innovativi i nostri "Tristissimi" Musei e i
nostri Parchi Archeologici..(apertura serale, caffetterie, ristoranti, mini
residence, shopping point, baby parking attrezzati ecc..).
Con urgenza serve per la nostra Regione la capacità di mettere in campo
professionalità in grado di coinvolgere e stimolare in modo efficace il
turista contemporaneo, raggiungere e stimolare le Scuole di ogni ordine e
grado (il turismo scolastico Calabrese ignora, per lo più, le nostre
eccellenze e predilige i viaggi all'estero!), il mondo Universitario
Italiano ed Estero, occorre che il settore produca una seria e forte
occupazione... occorre in buona sostanza tutto ciò che manca nella nostra
Regione: "Una seria politica per creare una seria "Offerta di Turismo
Culturale!".
La
speranza è l'ultima a morire.. ma, in generale, la strada per lo sviluppo in
Calabria è tutta in salita... e, sinceramente, io non vedo, ancora,
scalatori locali all'orizzonte in grado di lottare per tentare di vincere la
corsa!
San Sosti, lì 16-03-2009

Ispettore Onorario
per i Beni Archeologici della Calabria - Pierino CALONICO

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